
Il Comune di Malevizi, situato nei pressi di Heraklion a Creta, vanta un ricco patrimonio culturale e storico che abbraccia millenni.
Alcuni cenni sulla storia e sulla tradizione veneziana della zona:
A proposito del nome “Malevizi”
A nord-est del villaggio di Keramoutsi si trovano le rovine della fortezza veneziana di Malvizini (Castel Malvizini), che ha dato il nome all’intera provincia. La fortezza dominava la zona dalla collina argillosa di Kastelli. Successivamente, la regione ha dato il nome a uno dei vini più famosi di tutti i tempi, il vino Malvasia, che è stato esportato in tutta Europa per molti secoli. Questo vino era commercializzato, tra gli altri, da Pietro Querini.
Il villaggio di Tylissos e la sua tradizione legata al merluzzo
Il tradizionale villaggio di Tylissos, abitato ininterrottamente da oltre 3.400 anni, conserva notevoli rovine minoiche e una rete di chiese storiche adornate da affreschi secolari. Nel cuore del villaggio si erge una fontana veneziana splendidamente restaurata, affiancata da caffè tradizionali e palazzi dell'inizio del XX secolo protetti dal Ministero della Cultura.
Negli archivi veneziani, l'insediamento è menzionato con numerose varianti del nome Tylissos. Nel 1271, in un contratto di vendita di vino, era indicato come Tilise, mentre in un contratto del 1301 appariva come Dilisi. In un documento dell’Archivio Ducale di Chandakas del 1374, è menzionato come Tilisso. Infine, nel censimento di Kastrofylakas del 1583, compare come Telese, con 546 abitanti.
Il santo patrono del villaggio è San Nicola. La chiesa a lui dedicata fu costruita alla fine del XIX secolo e celebra la sua festa il 6 dicembre. Alla vigilia della festa, dopo la funzione dei vespri, si tiene una grande festa durante la quale viene servito merluzzo fritto con la tradizionale salsa di aglio e patate.
In passato, gli abitanti del villaggio raccoglievano l’arbusto Genista acanthoclada e lo trasportavano a dorso di mulo a Chandakas (Candia) — l’odierna Heraklion — per venderlo. Con i soldi guadagnati, acquistavano il merluzzo, o la “vanga”, come chiamavano il pezzo che compravano. Poiché gli abitanti di Tylissos si dedicavano sistematicamente a questo commercio, i villaggi vicini diedero loro il soprannome di “merluzzi”.
Tylissos ospita anche la Galleria Comunale “Botis Thalassinos”, che custodisce più di 200 opere donate dal celebre pittore greco.
Il villaggio di Rodia e la sua tradizione veneziana
A est del villaggio sorge la fortezza di Paleokastro. Arroccata sul mare, fu una roccaforte veneziana cruciale durante l’assedio ottomano di Heraklion nel XVII secolo. Un tempo dotata di artiglieria all’avanguardia, rimane un potente ricordo del passato navale strategico dell’isola. Alla sua base sopravvive ancora una rara fornace veneziana per la calce, che rappresenta un esempio unico di architettura preindustriale a Creta.
Situato nel villaggio di Rodia, il Palazzo di Modina, noto anche come Villa Kallergi, offre uno sguardo raro sulla vita aristocratica veneziana sull'isola. Costruito nel XV secolo, oggi ospita mostre ed eventi culturali ed è considerato uno dei migliori esempi di architettura privata veneziana a Creta.
Questo ricco mosaico di archeologia, folklore e patrimonio veneziano rende Malevizi una destinazione eccezionale per i visitatori alla ricerca di autentiche esperienze culturali a Creta.
Percorrere Via Querinissima
Link utili
About municipality of Malevizi: Official Tourist Website: https://visitmalevizi.gr/en
About Keramoutsi Village : https://visitmalevizi.gr/en/article/poleis-kai-xoria-tou-dimou-malebiziou/keramoutsi/3661
About Tylisos Village : https://visitmalevizi.gr/en/article/poleis-kai-xoria-tou-dimou-malebiziou/tulisos/3651
About Rodia Village: https://visitmalevizi.gr/en/article/poleis-kai-xoria-tou-dimou-malebiziou/rodia/3531
About Modina: https://visitmalevizi.gr/en/article/upodomes/istorika-aksiotheata/megaro-modinon/3515
About Paleokastro: https://visitmalevizi.gr/en/article/mnimeia/kastra/frourio-palaiokastrou/3533
About Venetian lime kiln : https://visitmalevizi.gr/en/article/upodomes/istorika-aksiotheata/paralia-palaiokastrou-enetiki-asbestokaminos/3510




